cbacklink9_800x565

Fare impresa: gli studi preliminari

In molti sostengono che “c’è crisi”, ma molti altri sono dell’avviso che la crisi è stata superata…non spetta a noi dire chi ha ragione e chi no, ma possiamo dire che il fenomeno dei fallimenti delle piccole e medie imprese in Italia si potrebbe evitare se venisse fatta una maggiore formazione e si operasse con maggiore cognizione di causa affidandosi a servizi di marketing come quelli offerti da Ca.St..

Nel nostro paese sono tante le persone che si improvvisano imprenditori e fondano quindi una piccola società per aprire un bar, un alimentari, una bottega di bibite e panini ecc…ma queste realtà spesso hanno vita breve. Perché? Il primo gruppo di persone che abbiamo individuato potrebbe rispondere appunto perché c’è crisi, ma secondo noi la situazione non è così nera.

Con questo non vogliamo dire che fare impresa nel nostro paese sia facile, ma bisogna pur ammettere che ci portiamo ancora oggi dietro l’arte dell’arrangiarci e difficilmente chiediamo consigli quando abbiamo dei progetti. Ḕ con maggiore probabilità che chiediamo aiuto e consigli quando incontriamo delle difficoltà, quando invece sarebbe più utile e vantaggioso chiedere una consulenza in una fase iniziale, se non primordiale, di un progetto. Ricevere gli input e i consigli giusti da parte di professionisti prima di avviare un’impresa è un vantaggio senza eguali, spiana la strada e conduce ad un successo più rapido, ma anche più duraturo, che è quello a cui tutti ambiamo!

Quindi per ridurre a zero il rischio di impresa il consiglio è quello di far effettuare degli studi di fattibilità commerciale: Ca.St Group, per esempio, da anni gestisce ed affianca grandi nome per l’apertura di negozi ed attività commerciali. Questa tipologia di studi va effettuata in fase primordiale, come abbiamo detto, perché il dove aprire è un fattore chiave e va scelto dopo le analisi.

Gli studi di fattibilità infatti analizzano le aree geografiche individuando quelle che sono più competitive e promettenti sotto molteplici punti di vista, quindi se si è deciso di aprire un bar libreria è inutile mettersi a cercare un fondo se non si sa qual è la zona e il punto più strategico dove posizionarsi. Sappiamo che l’acquisto o l’affitto di un locale è una spesa che incide parecchio su un’impresa ma risparmiare su quest’aspetto posizionandosi in un’area poco strategica o dove vi è un’alta concorrenza, è un’arma a doppio taglio e sicuramente non porta ai risultati sperati. Quindi è preferibile spendere un po’ di più per garantirsi dei profitti maggiori.