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Come usare un martello pneumatico

Quando si presenta la necessità di eseguire dei lavori urgenti nella propria abitazione bisogna anche ricorrere agli attrezzi del mestiere adatti. Non tutti, difatti, possono essere utilizzati per demolire le pareti, le pavimentazioni o i solai. A tutto ciò occorre uno dei martelli pneumatici presenti in commercio. Per giunta uno di qualità, capace di svolgere un lavoro fine e preciso, senza danneggiare altre strutture dell’edificio e in contempo offrendo delle alte prestazioni. Inoltre i martelli pneumatici utilizzati non devono rompersi alla prima botta e avere delle ottime caratteristiche di durabilità. Nel tempo il martello pneumatico ha sostituito completamente i martelli normali. Il motivo è semplice: i martelli pneumatici sono dotati di un sistema elettronico in grado, in tutto e per tutto, di svolgere un lavoro più potente e preciso risparmiare tempo, energia e fatica. Tuttavia, utilizzare il martello pneumatico non è affatto così semplice come potrebbe sembrare a prima vista. Specialmente considerando che si tratta di un attrezzo che richiede di possedere molto forza fisica, tanta resistenza agli urti e anche una buona dose di pazienza. Durante l’utilizzo dei martelli pneumatici si consiglia d’indossare i dispositivi di protezione in grado di evitare danni al corpo dell’operatore. Fra questi dispositivi rientra il cappello, gli occhiali, i guanti e le cuffie. Talvolta è possibile anche trovare dei giubbotti protettivi.

Le tipologie dei martelli pneumatici

Ancor prima di utilizzare un martello pneumatico in grado di abbattere muri o pavimenti, bisogna informarsi sulle diverse tipologie di martelli pneumatici esistenti. Le tipologie sono variabili in relazione al lavoro da svolgere. Si parte dal scalpellatore, in grado di eliminare l’intonaco e distruggere pavimentazioni e piccoli rivestimento. Altresì esiste il picconatore, un martello pneumatico molto più potente e con una maggiore frequenza di colpi. Con il picconatore si riesce a lavorare efficacemente anche sui materiali molto duri e resistenti. Infine esiste il martello demolitore vero e proprio, che viene utilizzato frequentemente durante l’abbattimento di opere pubbliche quali muri, statue e manti stradali. In relazione alla tipologia dei diversi martelli pneumatici viene selezionata la potenza del motore. Scegliendo un motore troppo potente per un martello pneumatico a bassa vibrazione si rischia che questo si rompa subito. D’altro canto, acquistando un motore poco potente per dei martelli pneumatici Makita molto potenti, si rischia che questi non vengano sfruttati al massimo delle possibilità. In entrambi i casi, quindi, si ha una condizione di perdita da evitare a ogni costo. Per scegliere il giusto motore per il martello pneumatico è possibile leggere delle guide online oppure parlare direttamente con il venditore. I martelli pneumatici possono essere alimentati in due modi: a batteria (energia elettrica) oppure ad aria compressa. Al momento dell’acquisto del martello occorre prestare attenzione alla presenza di garanzie e libretti con l’assicurazione tecnica. Inoltre apponendo alcuni accessori sul martello è possibile cambiarne leggermente l’utilizzo e usarlo per le perforazioni anziché per le demolizioni.

Utilizzo dei martelli pneumatici: ecco come usarli

Prima d’iniziare il lavoro bisogna prendere tutte le precauzioni per non farsi male e apporre sul martello l’accessorio giusto in base al lavoro che si dovrà svolgere. Le precauzioni comprendono anche la necessità d’indossare quanti, maschere, occhiali e quant’altro ancora. Il martello va impugnato unicamente dal manico, perché non vi sfugga di mano durante i lavori (che provocano sempre una gran vibrazione). I guanti aiutano molto a non perdere la presa dell’attrezzo. Una volta che sono state prese tutte le precauzioni si pone il martello sulla superficie da demolire e s’inizia il lavoro. Il martello pneumatico lavorerà da solo, in quanto alimentato dall’energia elettrica o dal suo funzionamento pneumatico stesso. La persona non dovrà fare molto sforzo, quindi, risparmiandosi la fatica e le energie. Tuttavia, per tenere il martello vicino al piano da demolire, sempre in equilibrio in posizione lavorativa, bisognerà comunque avere una buona forza fisica, motivo per cui è un attrezzo consigliato agli uomini. Difatti l’utilizzo prolungato del martello pneumatico può causare danni di varia entità alla salute dell’operatore. Oltretutto durante il funzionamento il martello pneumatico potrebbe sfuggire di mano andando a impattare contro la persona, gli oggetti vicini e così via. Durante l’utilizzo, quindi, va prestata una particolare attenzione al funzionamento dell’attrezzo, perché questo non sfugga colpendo altri oggetti. Fra una sessione di lavoro e un’altra si consiglia di fare dell’allenamento (stretching, movimento di braccia…) per evitare la comparsa della Sindrome di Raynaud, una patologia di genere vascolare particolarmente diffusa in tutti coloro che lavorano senza riposi con i martelli pneumatici, o la Sindrome del Tunnel Carpale.

Martelli pneumatici: costi e rischi

Oltre alle sindromi descritte prima, l’utilizzo dei martelli pneumatici può essere nocivo per l’udito degli operatori. Specialmente se questi sono sprovvisti di opportune cuffie. In ogni caso, acquistando dei martelli pneumatici Makita si riesce a prevenire l’insorgere di pericolosi disturbi legati al frequente utilizzo di questi dispositivi. Molti martelli pneumatici Makita, difatti, includono dei dispositivi che aiutano a prevenire il rischio della comparsa dalle patologie citate prima. Tutto questo, unito alla loro qualità, potenza, variabilità e flessibilità d’utilizzo li pone ai primi posti tra i martelli pneumatici più utilizzati su scala globale. Il loro costo è variabile a seconda della qualità: da pochi centinaia di euro per i modelli più “scarsi” fino al migliaio di euro.