Arabica-o-Robusta-quali-sono-le-differenze-delle-due-qualità-di-caffè_800x531

Arabica o Robusta: quali sono le differenze tra le due qualità di caffè

Tra le numerose varietà di caffè presenti nel mondo, le più richieste sono l’Arabica e la Robusta. Ognuna di queste si contraddistingue per particolari caratteristiche. Scopriamole insieme per diventare dei consumatori più consapevoli del caffè che beviamo ogni giorno.

DOVE SI COLTIVA L’ARABICA

Nell’immaginario collettivo la dicitura “100% Arabica” rappresenta eccellenza e caffè di qualità. La Coffea arabica è originaria delle regioni montuose dell’Etiopia. Viene anche coltivata in altre zone dell’Africa, in Asia, Centro e Sud America, ad alta quota, fra i 600 e i 2000 metri di altezza. Oggi questa coltura copre più della metà della produzione mondiale di caffè, con un’ampia gamma di selezioni in grado di soddisfare i gusti più variegati.

DOVE SI COLTIVA LA ROBUSTA

Coffea canephora, più conosciuta come Robusta, nasce nell’Africa Occidentale, ma oggi l’area di produzione più significativa è la fascia tropicale che si estende dall’Africa all’Indonesia, interessando soprattutto la pianura a un’altitudine di 600 metri sul livello del mare. Il Vietnam è produttore leader della Robusta.

CARATTERISTICHE DELL’ARABICA

La varietà risente del caldo e dell’umidità. Il chicco si presenta di colore verde-azzurro con una forma allungata e un solco appena accennato e sinuoso. I 44 cromosomi la rendono una specie di caffè unica e la sua composizione è data da:

olii-> 18%,

  • zuccheri -> 8%,
  • caffeina -> da 0,9% a 1,7%

 

L’Arabica conferisce al caffè note delicate e dolci. Di conseguenza la crema è sottile, di colore rossiccio, quasi testa di moro, fitta e compatta.

CARATTERISTICHE DELLA ROBUSTA

Come possiamo intuire dal suo nome, Robusta è una varietà molto resistente, in particolare a climi secchi, ad attacchi di malattie e a parassiti. Questa sua caratteristica risiede nell’alto tasso di caffeina, quasi il doppio di quello dell’Arabica, che svolge la funzione di antiparassitario naturale. I suoi chicchi sono più piccoli rispetto all’Arabica, tondeggianti e con un solco dritto centrale. Nel dettaglio questa varietà si compone di:

Oli: 9%

Zuccheri: 5%

Caffeina: da 1,6 a 2,8%

La Robusta regala al caffè un tocco legnoso, astringente e corposo. La crema risulta “gonfia”, schiumosa e di colore grigio.

ARABICA + ROBUSTA: L’UNIONE FA LA FORZA

Nel mercato italiano del caffè la Robusta viene impiegata per dare più spessore all’Arabica, conferendole maggiore carattere e corpo. L’aggiunta della Robusta, permette all’Arabica di ottenere una crema più consistente, densa, con note di cioccolato e un retrogusto amarognolo, gradevole. È scorretto reputare una varietà migliore rispetto all’altra. Le caratteristiche diverse di ognuna le rendono più o meno apprezzate a seconda dei gusti e delle abitudini di un determinato territorio. Nella maggior parte del nostro Paese e anche nel Nord Europa si privilegiano miscele più delicate e dolci, in linea con l’Arabica. Nel Sud Italia, e in generale nell’Europa meridionale, la tendenza è di preferire miscele più forti, amare e corpose, come la Robusta.
La più antica torrefazione italiana, Caffè Vergnano, ha trovato il giusto equilibrio tra Arabica e Robusta, impiegando una piccola quantità della seconda, anche all’interno delle capsule caffè compatibili Nespresso. Questa scelta deriva dalla volontà di dare carattere all’aroma morbido e soft dell’Arabica e ottenere così un espresso armonioso, perfettamente bilanciato.