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Advice Global, il marketing giovane alla conquista del mondo

C’è ancora qualcuno che pensa che mandare una e-mail per pubblicizzare qualcosa sia banale, forse inutile, comunque da fare soli con il computer e un po’ di indirizzi raccolti in giro.

Invece è diventato il cuore dell’economia contemporanea, la principale risorsa per manovrare la comunicazione globale, uno strumento pubblicitario più efficace di stampa e televisione, e chi sa usarlo ha in mano il mondo e il modo per fare affari e creare posti di lavoro.

Lo sanno bene i ragazzi di Advice Global Ltd, una delle maggiori agenzie pubblicitarie internazionali particolarmente specializzata in e-mail marketing e database management, che in soli due anni ha creato un mercato trasversale capace oggi di attraversare tutto il pianeta – dal Belgio all’Australia, dalla Germania a Singapore – e messo in piedi uno staff composto da otto giovani professionisti provenienti da tutto il mondo.

Giovanissima in ogni senso, la società nasce nel 2016 a Malta dall’intuizione di un imprenditore italiano trentenne: creare un sistema di servizi innovativi che permettano alle aziende di promuovere i propri prodotti pagando solo per quello che viene effettivamente venduto.

“All’inizio eravamo in due” racconta il managing director Alessandro Gherardi. Oggi il team comprende Luis, Daniela, Agata, Marco, Luke, Domizia e Alfredo: provengono da cinque paesi diversi – Italia, Malta, Polonia, Portogallo e Olanda – e hanno un’età media di 28 anni. Altri se ne aggiungeranno presto, perché l’azienda è in continua crescita ed è già alla ricerca di nuovi profili da inserire nell’organico.

“Ci occupiamo di e-mail marketing e lead generation” spiega Alessandro. “Il nostro business consiste nel portare traffico sui siti web dei nostri clienti. In particolare lavoriamo con le leads, i form di registrazione con i quali gli utenti iscritti nei nostri database si interessano ai prodotti e ai servizi che promuoviamo”.

In pratica AdviceGlobal agisce da tramite fra le agenzie di marketing, che a loro volta gestiscono la pubblicità dei propri clienti.

“I nostri clienti sono le performance agencies di marketing digitale – spiega ancora il manager – mentre il cliente delle agenzie è l’advertiser, ovvero chi materialmente vuole pubblicizzare un prodotto, un servizio, o promuovere un marchio per incrementare le proprie vendite”.

L’agenzia stipula dunque un contratto con il proprio cliente con il budget che si vuole investire e il fine che si vuole perseguire. Successivamente l’agenzia può promuovere il prodotto o il servizio offerto in diversi canali (detti funnel); uno di questi è la Dem: Direct e-mail marketing.

“L’agenzia ci fornisce una serie di creatività utilizzabili tramite mail che comprende tutte le informazioni sul prodotto o sul servizio che va pubblicizzato, e noi ci occupiamo di inviarla al numero più ampio possibile di fruitori e potenziali clienti. La tecnologia ci permette poi di tracciare tutti i passaggi che vengono fatti e grazie a questo la nostra agenzia riceve una commissione, precedentemente concordata con l’agenzia, ogni qualvolta l’utente esprime un interesse attivo, cliccando ed arrivando alla landing page oppure compilando il form di registrazione che si trova nella pagina web.

Ma perché affidarsi ad una azienda come AdviceGlobal anziché mandare le e-mail per conto proprio? La differenza la fanno due punti: il primo è l’enorme archivio composto da migliaia di indirizzi a disposizione della società maltese, il secondo è che queste e-mail non finiscono mai nello spam.

Insomma non parliamo della classica mailing list spedita ai propri conoscenti, ma di un indirizzario corposo che ha un impatto paragonabile a quello di uno spot televisivo o di un’inserzione sui giornali ma con minor prezzo, con una modalità più incisiva ed una efficacia immediatamente verificabile.

Da dove viene questo indirizzario? “In parte lo raccogliamo noi stessi con le nostre attività: il lavoro con le mailing list ci consente di entrare in contatto con sempre più clienti”. Altri indirizzi vengono invece acquistati da partner fidati.

“Fidati” sottolinea Alessandro: perché se oggi i dati personali sono diventati il tesoro più prezioso per le aziende che lavorano nel marketing, spesso ne viene fatto un uso scorretto, se non illegale. I nostri dati personali possono essere commercializzati e utilizzati per questo genere di attività, infatti, solo se abbiamo firmato il consenso al trattamento degli stessi che ci viene proposto ogni volta che acquistiamo un prodotto o un servizio. “Gli indirizzi che utilizziamo noi – chiarisce Alessandro – sono tutti rigorosamente certificati e autorizzati”.

Ma come fanno, queste e-mail, a non finire nello spam? “Non finiamo nello spam perché mettiamo a punto delle strategie tecniche, sia affidandoci a piattaforme specifiche per inviare le mail, sia lavorando in sinergia con l’agenzia nostra cliente, in modo tale da ottimizzare modelli e landing pages, ovvero le pagine web su cui deve finire l’utente”.

Quella dell’invio di e-mail non è comunque l’unica attività di AdviceGlobal: “In Australia, Belgio e Olanda abbiamo anche dei centri media che si occupano di creare materiale pubblicitario e fornirlo ad altre aziende e siamo a nostra volta clienti di aziende che gestiscono mailing list”.

In tutto oggi l’agenzia è presente in 5 continenti e 13 paesi: lavora infatti anche in Brasile, Germania, Indonesia, Messico, Nuova Zelanda, Polonia, Singapore, Sudafrica, Svezia e Regno Unito. Per raggiungerli, d’altra parte, nella New Economy non servono treni, né navi, né aerei: basta un click.